Zero Plastica: ambasciatori della Cultura Hip-Hop italiana nel mondo.
 

 

MTV Iggy li ha definiti "i Public Enemy italiani" e ha scritto che rappresentavano il Movimento Occupy ancor prima che questo nascesse. Rolling Stone li ha paragonati a Manu Chao per l'importanza dei messaggi e delle melodie nelle loro canzoni. MTV News ha prodotto un documentario su di loro. Primo gruppo italiano a suonare nel Bronx (New York, U.S.A), culla della Cultura Hip-Hop, e al Simposio Internacionàl dell'Avana (Cuba), Zero Plastica si conferma una delle band italiane più attive a livello internazionale, con oltre quindicianni di attività, collaborazioni con artisti dell'underground globale e centinaia di concerti all'attivo. 

Formatisi dall'incontro di Dj Nio e Lure nel 2001, hanno aperto i concerti di rappers mainstream come Fabri Fibra e i Club Dogo e di quelli hardcore come Kaos e i Colle Der Fomento, nonchè di Dj Kool Herc; di cantanti jazz come Mario Biondi, cantautori rivoluzionari come Vinicio Capossela e Teresa De Sio, militanti come Banda Bassotti e Assalti Frontali, reggae come i Sud Sound System e gli Africa Unite, e altri "big" internazionali quali Shaggy, George Clinton f. Funkadelic & Parliament, Alborosie, Morcheeba, Balkan Beat Box e Oddisee.

Gli Zero Plastica sono l'unico gruppo hip-hop italiano ad essere sotto contratto con una etichetta americana: dal 2011 fanno parte della Nomadic Wax, indie label con base a Brooklyn (New York, U.S.A.); per questa è uscito "Basta!", il loro secondo disco, che ha riscosso un notevole interesse da parte dei media, italiani e non.

Attivisti Hip-Hop, gli Zero Plastica hanno creato il primo laboratorio di Rap, Writing (Graffiti) e B-Boying (Breakdance) per adolescenti nel Centro Storico di Genova, insieme agli educatori della Rete L.E.T.

Nel 2013 pubblicano "CuBASS", un disco concepito interamente tra l'Italia e Cuba, prodotto da Dj Nio e Sergio Limuti -cantante e musicista (Voci Atroci, Olubatà)- che vede la partecipazione dei migliori rappers cubani, riuniti sotto il collettivo artistico Cuban Hip-Hop All-Stars. Gli Zero Plastica sono stati quindi invitati dal governo di Raul Castro a presentare ufficialmente il disco nell'agosto 2013, da cui è nato un tour di sei date in giro per la Isla Grande.

Nel 2015 gli Zero Plastica sono il primo gruppo italiano ad essere invitato a partecipare al Trinity International Hip Hop Festival di Hartford, Connecticut (Stati Uniti), dove aprono i concerti di Oddisee, Nomadic Massive, Rebel Diaz e Dj Kool Herc, considerato universalmente il Padre fondatore della Cultura Hip-Hop.

Al festival i rappers liguri presentano in anteprima assoluta alcuni brani di "Global Revolution Mixtape Vol.1", disco che vede la partecipazione di oltre sessanta artisti da oltre quaranta Paesi diversi, mischiando il rap hardcore con molteplici sfumature di world music, campionamenti del classico boom bap fusi con strumenti suonati, elettronica, jazz in un meltin-pot che fa dell'originalità e dell'impegno sociale il suo fulcro. Il progetto è accompagnato da 3 video clip, girati tra Genova, New York e molti altri Paesi.